Dall’esperienza maturata nelle corse automobilistiche e dalla collaborazione con Aprilia nasce la nuova ruota ad alte prestazioni OZ-racing.
Obiettivo di OZ è stabilire nuovi criteri di riferimento nel settore delle ruote stradali in alluminio.
In una ruota i requisiti ed i parametri più importanti sono infatti legati alla rigidità ed al peso della ruota stessa. Durante l'uso della moto, la ruota viene sottoposta a continue sollecitazioni torsionali e laterali. Se la ruota non è sufficientemente rigida, si può compromettere l'assetto della moto stessa e generare scompensi che fanno diminuire l'aderenza dei pneumatici all'asfalto.
Il peso è altrettanto importante in quanto la ruota è una massa in movimento sulla moto e deve essere continuamente accelerata e frenata. Una diminuzione di peso corrisponde ad una diminuzione dell'energia/potenza necessaria per il movimento della moto e dello sterzo, con effetti immediati sulla guidabilità sia in pista sia su strada.
Limitare il peso significa inoltre ridurre le inerzie ed agire sulle forze giroscopiche che determinano l’equilibrio dell’intero veicolo. Per raggiungere questi risultati sono stati utilizzati i migliori materiali disponibili e la migliore tecnologia di produzione: la ruota è realizzata in Alluminio Anticorodal 6061, forgiato utilizzando una pressa idraulica di forgiatura con potenza di 8000 tonnellate.
Questa tecnologia (conosciuta ed applicata finora solo nel mondo delle vetture di F1, formula Sport, Rally e GT) permette di ricavare delle ruote esenti da difetti di porosità – possibili nel processo di fusione – e con delle caratteristiche meccaniche del materiale eccezionali.
Un'analisi ad elementi finiti ha quindi permesso di ricercare il miglior design possibile e, dopo aver verificato vari modelli, è stato scelto il profilo a sei razze che si sdoppiano verso il bordo del canale. Non si tratta di una scelta solamente estetica: questa struttura permette infatti di avere un'ottima rigidità sia laterale che torsionale (mantenendo così stabile l'assetto della sospensione).
Il risparmio di peso è eccezionale: circa il 25% in meno per ogni ruota rispetto alle più leggere ruote sul mercato che utilizzano la più tradizionale tecnologia in alluminio fuso. Anche l’inerzia è stata di conseguenza ridotta del 25 % rispetto alle tradizionali ruote fuse in lega di alluminio.
Analizzando la tabella si nota ad esempio come per la ruota anteriore della Kawasaki ZX-9 si passa dai 4.3 kg ai 3.2 con un risparmio di peso del 25,5% mentre per la ruota posteriore si passa dai 6.055 Kg ai 4.610 con un risparmio di peso del 23,8%, mentre per gli altri modelli si va da un 13 ad un 22% di risparmio.
Sono disponibili in due disegni: la versione "tradizionale" HL01, e la versione HL02 dall'inconfondibile struttura a nido d'ape.
Ogni ruota viene fornita con tutto l'indispensabile per essere montata.

 

 

 

 

quali potrebbero essere i miglioramenti prestazionali della moto dopo avere montato una coppia di cerchi, la mia risposta sarebbe questa:

"Installare una coppia di cerchi sulla Tua moto avrá l'effetto equivalente ad un guadagno di potenza di circa 20 cavalli e di un contemporaneo alleggerimento della parte ciclistica di circa 10 Kg, con un aumento notevole delle prestazioni e della maneggevolezza, vantaggi che si traducono per il pilota in minore fatica e quindi in un miglioramento della sicurezza, in qualsiasi condizione di percorso. Queste affermazioni sono state ampiamente confermate dai risultati di prove indipendenti su strada e circuito portate a termine dalla stampa specializzata Europea ed Americana.

 
  • Le prestazioni offerte dalle ruote BST si spiegano con la diminuzione della massa (peso) delle ruote, ma sopratutto con la massiccia riduzione dell'inerzia, quella forza viva che si installa sulla nostra moto non appena ci mettiamo in movimento, per opporsi in modo eguale e contrario a qualsiasi nostro comando.
  • L'incremento delle prestazioni in circuito, dovuto alla riduzione delle forze inerziali delle ruote in Fibra di Carbonio BST consente:
    • la riduzione delle distanze di frenata,
    • l'aumento delle accellerazioni,
    • il miglioramento delle traiettorie,
    • la riduzione degli spazi percorsi.
  • La somma di questi vantaggi, unita alla migliore maneggevolezza ed alla maggiore rapiditá nell'andare in piega e nei cambiamenti d'angolo, inducono a sensibili aumenti delle velocitá, sia di quelle di percorrenza delle curve che di quelle di staccata, ció che porta a sostanziose riduzioni dei tempi sul giro.
  • I valori numerici delle diminuzioni di massa e di inerzia che puoi consultare cliccando su questo link sono tratti da un articolo tecnico pubblicato dalla rivista americana SPORT RIDER che ha collaudato le ruote della SUZUKI GSXR 1000, confrontandole al meglio delle ruote in alluminio, magnesio e carbonio prodotte dalle migliori case presenti sul mercato dell'accessorio.
  • A confronto con le ruote di serie Suzuki GSXR 1000, le ruote BST offrono una diminuzione di massa del 41,4% pari a meno 5080 grammi, mentre la diminuzione dell'inerzia arriva a meno 54,8% sulla ruota anteriore e ad uno spettacolare meno 65,5% per la ruota posteriore.
  • Per offrirti dei valori di massa ed inerzia delle ruote BST stradali confrontati a quelli delle migliori ruote forgiate in magnesio, mi riporto a prove eseguite presso un Laboratorio di Certificazione indipendente. Si tratta di ruote forgiate in magnesio in versione alleggerita motoGP, che vengono confrontate a ruote BST intercambiabili, che mantengono peró la stessa monoscocca in carbonio delle ruote stradali, cioé progettate e certificate per moto di 280 Kg. di peso a secco.
  • A confronto con le ruote di una motoGP in magnesio forgiato, le ruote BST stradali offrono una diminuzione di massa del 12,3% pari a meno 757 grammi: la diminuzione dell'inerzia arriva pur sempre a meno 25% sulla ruota anteriore ed a meno 28,2% sulla posteriore.
  • La diminuzione dell'inerzia offerta dalle ruote BST stradali rimane imponente anche nel caso di confronto diretto con il meglio delle ruote metalliche da competizione, quelle in magnesio forgiato.
    Questo dipende dal fatto che circa il 90% delle forze inerziali nascono dalla rotazione della massa del cerchio, circa il 6% sono dovute alla rotazione delle razze, il rimanente risiede nel mozzo.
    A questo punto é facile intuire che (sostituendo la parte metallica della ruota, il cerchio e le razze, con un materiale composito che unisce altissimi valori di resistenza meccanica ad un peso specifico di poco superiore all'unitá) le ruote BST in Fibra di Carbonio sono in grado di offrire risparmi di peso (massa) e sopratutto di inerzia che nessuna ruota metallica potrá mai avvicinare.

 

Il pilota, con dati prestazionali confermati dal rigoroso sistema di rilevamento satellitare, mette in evidenza quanto le ruote BST in Fibra di Carbonio siano il modo piú facile, immediato, economico e sopratutto legale, per migliorare in modo spettacolare le prestazioni, la sicurezza ed il piacere di guida di qualsiasi motocicletta.

Se hai seguito la mia esposizione sino a questo punto significa che sei un motociclista appassionato di tecnica e che probabilmente le BST ti stanno seducendo. Se sei interessato a conoscere i modelli ed i prezzi, sappi di essere ad un solo click dal listino e da quelle informazioni che ti possono permettere di decidere se vuoi fare parte di quel numero crescente di motociclisti che hanno scoperto il piacere di pilotare una moto dotata di ruote di tecnologia del terzo millennio.

Altre notizie ed informazioni tecniche interessanti...

Le ruote BST rappresentano una vera rivoluzione tecnologica perché offrono uno spettacolare miglioramento delle prestazioni, del controllo del veicolo, della sicurezza di guida e, non ultimo, il piacere di possedere una motocicletta che é oggetto di ammirazione!

  • L'installazione di un paio di ruote BST in Fibra di Carbonio offre molti vantaggi senza peraltro richiedere particolari abilitá.
  • Il montaggio dei pneumatici avviene come per qualsiasi altra ruota, su macchina monta gomme da moto (niente ferri) e non necessita di attrezzature particolari.
  • La manutenzione e la pulizia delle ruote in Fibra di Carbonio BST sono facili.
    Bastano acqua e sapone.
  • Le ruote BST, le uniche a struttura "monoscocca" (Patents pending), vengono realizzate in una unica stampata, senza incollaggi od assemblaggi, secondo tecnologie che ci sono acquisite dalle nostre origini industriali aeronautiche.
    Le tecnologie di stampaggio messe in opera per le ruote sono analoghe a quelle usate nella fabbricazione di pale in materiale composito per eliche di elicottero.
  • Le ruote BST sono garantite per due anni, pezzi e mano d'opera, tanto per uso stradale che per uso competizione di velocitá in pista.
  • Le ruote BST non hanno data di scadenza. Esse saranno in grado di vivere tanto a lungo quanto la Tua moto, probabilmente di piú.
  • La fabbrica e gli impianti della BST sono omologati dal TÜV-Cert Tedesco. La BST é la sola fabbrica di ruote per motocicletta in materiale composito ad avere ottenuto tale riconoscimento di qualitá. I relativi certificati TÜV-Cert possono essere visionati ed eventualmente scaricati al seguente indirizzo:
    Certficato TÜV-Cert della BST
  • Ogni ruota porta una targhetta con il numero di serie e le caratteristiche, ció che ne garantisce la completa tracciabilitá industriale per un periodo di venti anni, cosí come avviene per i componenti speciali ad uso areospaziale.
  • La robustezza delle ruote BST in fibra di carbonio e la loro capacitá a subire senza danni strutturali le piú atroci prove di fatica o di impatto vengono messe in evidenza dai seguenti documenti:
    • Prova di assorbimento di energia interrotta al livello di 10.000 Newton di spinta in mezzaria tra due razze. Sotto carico il cerchio ruota viene rivoltato, ritrovando la forma primitiva una volta tolto il carico, senza avere subito danni strutturali. Tale robustezza dipende dagli alti valori del limite di resistenza elastica del nostro materiale composito, limite che, a differenza di quello dei metalli, si trova vicino a quello del limite di rottura.
      Proseguendo la prova, con l'aumentare del carico il cerchio arriverá alla frattura ma per valori di spinta compresi tra i 21.000 ed i 24.000 Newton. Evidentemente, se rapportato in condizioni reali, un impatto di tale valore implicherebbe anche la distruzione della moto. Rimane da dire che, a differenza dei cerchi in lega metallica, il composito delle nostre ruote si comporta in modo franco: in altre parole la struttura del composito BST, grazie alle sue proprietá fisico-meccaniche, esclude qualsiasi subdola criccatura tipica dei metalli che, se non scoperta in tempo, puó trasformarsi in una pericolosa rottura. Al contrario, qualsiasi problema strutturale che dovesse sopravvenire al composito a seguito di sollecitazioni di valore estremo, sarebbe subito messo in cospicua evidenza dalla natura del materiale.
    • Le ruote BST sono omologate a norma Giapponese JWL. I link qui sotto portano verso due dossier di animazione che mostrano le prove di impatto JWL. Si tratta di un cuneo di acciaio di massa 435 Kg che cade sulla ruota da una altezza di 150 mm, la prima prova in corrispondenza di una razza, la seconda in mezzaria tra due razze, questo, come vedrai, senza causare danni irreversibili...
      http://www.ram.mc/wheels/BST/JWL/impactOverSpoke.avi
      http://www.ram.mc/wheels/BST/JWL/impactOverRim.avi


In conclusione, cosí come l'uomo ha sviluppato nel tempo la specificitá delle leghe metalliche, individuandone i limiti, i tecnici della BST stanno oggi lavorando sulla differenziazione specifica dei materiali compositi in fibra di carbonio in funzione dell'uso di destinazione.
Le ruote BST in Fibra di Carbonio nascono da un materiale composito simile a quello usato per le pale da elicottero, destinato cioé specificatamente ad uso dinamico.
La BST ha riversato nella realizzazione delle ruote per motocicletta in materiale composito le tecnologie, i sistemi di progettazione, la serietá industriale ed il rigore delle fabbricazioni e dei controlli di qualitá cui é avvezza per le proprie origini industriali di produttore di componenti critici in composito, a destinazione aerospaziale.
Si tratta di una specificitá di cui siamo fieri, che ci rende unici e che é garanzia, per l'utilizzatore dei nostri prodotti, di usufruire di una componentistica allo stato dell'arte.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

   Ricerca, tecnologia, innovazione, design e lavorazione artigianale. Questi sono i giusti ingredienti che consentono a MARVIC di realizzare dei prodotti unici.

Il processo di fusione utilizzato dalla MARVIC è la fusione in terra. Questo processo è molto utilizzato per le piccole serie e per la produzione di prototipi e quindi garantisce prodotti tecnicamente sicuri e qualitativamente eccellenti grazie anche ad una serie di severissimi controlli qualità, effettuati tramite le più sofisticate attrezzature (controlli ai liquidi penetranti, prove di trazione per il controllo del carico di rottura, radiografie, controlli dimensionali etc.). In passato le fusioni realizzate con questo tipo di processo presentavano una superficie rugosa, a "buccia d'arancia", ma MARVIC ha perfezionato sistemi di esecuzione sempre più raffinati che consentono di ottenere fusioni fuse in sabbia con superfici lisce e compatte esteticamente paragonabili a fusioni presso fuse.

 

   Tutti i cerchi sono fusi in lega di magnesio AZ91 e vengono consegnati completi di valvole, cuscinetti, distanziali, gommini, para-strappi e flangia porta corona completa, in magnesio.

La scelta del colore è a discrezione del cliente.

 

IL MAGNESIO

   Il magnesio viene ampliamente utilizzato in diversi settori, ma in particolare in quello motociclistico ed automobilistico, in quanto consente di ridurre notevolmente il peso, fattore di fondamentale importanza in questi campi: il magnesio ha infatti un peso specifico pari a 1.8 g/cm3, mentre per esempio l'alluminio ha un peso specifico pari a 2.7 g/cm3. Inoltre il magnesio offre una grande flessibilità nel e, grazie alla sua facile fondibilità, riduce di molto la necessità di lavorazioni meccaniche, in quanto è possibile ottenere forme, fori e spessori (anche inferiori a 4 mm) direttamente di fusione. Infine, la sua eccellente lavorabilità consente di ridurre i tempi necessari per le lavorazioni.

 

Cerchi modello "Penta"

Cerchio anteriore

Cerchio posteriore

Cerchio posteriore monobraccio

 

Cerchi modello "Penta 2"

Cerchio anteriore

Cerchio posteriore

Cerchio posteriore monobraccio

 

Cerchi modello "Piuma"

Cerchio anteriore

Cerchio posteriore

Cerchio posteriore monobraccio

 

Cerchi modello "SUPER SPIN" forgiati

Cerchio anteriore

Cerchio posteriore

 

Rigidità e peso costituiscono due fattori determinanti nella realizzazione di un cerchio di successo, che, nella massima sicurezza, consenta grandi prestazioni in fatto di guidabilità e maneggevolezza.

In movimento il cerchio è sottoposto a continue sollecitazioni, e, l’assetto della moto, come anche l’aderenza del pneumatico all’asfalto, possono essere seriamente (e pericolosamente) compromessi da una rigidità insufficiente.

Una riduzione di peso del cerchio è altrettanto determinante, in quanto durante la corsa esso costituisce una massa in movimento sottoposta a frenate ed accelerazioni continue. Una maggiore leggerezza consente quindi di ridurre inerzia, effetto giroscopico e, in generale, potenza necessaria per il movimento della moto.

 

Con il processo di forgiatura, il metallo viene pressato all’interno di uno stampo posizionato su di una pressa idraulica molto potente. Tale processo costringe il metallo a deformarsi fino ad assumente la forma dello stampo, ovvero del cerchio grezzo. La pressione esercitata è tale da generare una elevatissima compattezza del materiale e, di conseguenza, una struttura molecolare totalmente priva di difetti interni.
Le caratteristiche meccaniche del metallo forgiato sono di conseguenza nettamente superiori a quelle del metallo fuso ed inoltre consentono riduzioni di peso e spessore altrimenti impensabili.
Dotare la vostra moto di un equipaggiamento di SUPER SPIN in alluminio, vi consentirà una riduzione di peso fino al 25%.